LA PSICOLOGIA DEL GIOCO D’AZZARDO PATOLOGICO

La psicologia del 64524

Il gioco non è sempre pericoloso, molte persone giocano in modo responsabile. Il problema insorge quando si manifesta un persistente bisogno di giocare e aumentano in modo progressivo il tempo ed il denaro impegnati nel gioco, fino a condizionare in modo significativo tutti gli altri ambiti della vita la famiglia, il lavoro, il tempo libero. Si inizia ad investire al di sopra delle proprie possibilità economiche, e per il gioco, si arriva a trascurare gli impegni quotidiani acquisendo anche ritmi di sonno irregolari. Spesso il giocatore non ha la consapevolezza di avere un problema, ma la patologia è presente. Ad oggi i SerT Servizi per le dipendenze patologiche delle Aziende Usl hanno specifiche equipe composte da medici, psicologi, assistenti sociali, educatori, infermieri che si occupano di diagnosi e cura del gioco patologico. Per luoghi sensibili vengono intesi: gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, i luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori. Probabilmente la strada da percorrere è ancora lunga ma negli ultimi anni qualcosa si sta muovendo verso la prevenzione e la cura di queste patologie troppo spesso sottovalutate.

Il Disturbo da gioco d’azzardo: una dipendenza comportamentale

Il gioco degli adulti è considerato nei suoi aspetti positivi come un componente distraente dal lavoro, in cui ci si rifugia per non soccombere ai ritmi frenetici e stressanti delle vicissitudini quotidiane. Stiamo vivendo in un immacolato nel quale non esistono più confini. Dove non esistono più limiti, bensм tutto è possibile. Adottando questa angolazione, anche la concettualizzazione della problematica delle dipendenze assume una nuova aurea: non ci troviamo più nello scenario del disagio della civiltà del tempo di Freud in cui la sofferenza epoca considerata la conseguenza necessaria per un soggetto inibito da un sistema assistenziale che imponeva la rinuncia al soddisfacimento pulsionale. Al contegno e al ispezione si sostituisce adesso la necessità di consumare, di godere, di prendersi dei rischi. Le dipendenze si collocano in questo cambiamento: nuovi sono i valori, le richieste e gli imperativi della società odierna. Le dipendenze svelano un aspetto di assenza del controllo, di ricerca del piacere immediato, di adempimento degli impulsi. Questi disturbi sono da considerarsi quindi una condizione patologica tipica del nostro tempo, espressione di profondi mutamenti sociali e dello stile di vita. Osservando la realtà e le storie di molti giocatori ci rendiamo conto di come non ci troviamo più di fronte ad eroi scellerati, romantici o decadenti, che si giocano al famoso tavolo verde cifre da capogiro, ma più banalmente persone affinché al bar si giocano un dimesso stipendio.

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